Si è svolta venerdì 25 settembre 2026 presso il ristorante “Conca d’Oro” la
Riunione programmatica del Lions Club Foggia Umberto Giordano per l’anno sociale 2026/2027, che segna l’inizio delle attività del nuovo anno lionistico.
Alla presenza del Presidente della Circoscrizione Daunia, avv. Valerio Vinelli, degli officer distrettuali, dei soci insigniti della Melvin Jones e di numerosi ospiti, il Presidente del Lions Club Foggia Umberto Giordano, avv. Raffaele Ferrantino, ha illustrato le principali linee programmatiche che guideranno le attività e l’impegno associativo, all’insegna del motto “La bellezza del servizio“, ponendo al centro del suo intervento i valori del servizio, della solidarietà, della partecipazione, dell’amicizia e della coesione.
La cerimonia, introdotta dalla Cerimoniera di club Libera Polignone, ha avuto il via con il tradizionale “tocco di campana” e con il saluto ai rappresentanti lionistici intervenuti, tra cui il Presidente della Circoscrizione Daunia, Valerio Vinelli e la Presidente del Lions Club Cerignola Torre Alemanna, Wandisia Giordano, che il Presidente Ferrantino ha ringraziato con un omaggio floreale.
Presente il Presidente del Leo Club Foggia Umberto Giordano, Andrea Guastamacchio, che ha ringraziato il Lions Club per il sostegno e il supporto costanti.
Presenti l’on. Giandiego Gatta e l’on. Giandonato Lasalandra che hanno ringraziato ed accolto favorevolmente il gradito invito, ripercorrendo esperienze vissute orientate ai bisogni dei più deboli.
La serata- evento ha fissato i punti fondanti dello spirito lionistico, promotore di iniziative concrete e costruttore di speranza ed energia. Questo aspetto è stato fortemente sottolineato dal Presidente Ferrantino, che ha ribadito come “essere Lions equivalga a non girarsi dall’altra parte, ma impegnarsi quotidianamente e concretamente, con spirito di squadra, abnegazione e senso di responsabilità.”
Il programma presentato dal Presidente Ferrantino si sviluppa, pertanto, lungo alcune direttrici fondamentali:
– ascolto e vicinanza al territorio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Club quale realtà capace di intercettare le necessità della comunità e di trasformare l’attenzione e la sensibilità dei soci in iniziative concrete di solidarietà e servizio;
– crescita associativa, in quanto ogni socio è ambasciatore dei valori lionistici ed è chiamato a offrire il proprio contributo, mettendo a disposizione competenze, idee, tempo ed entusiasmo;
– coinvolgimento ed amicizia, con particolare attenzione alla dimensione relazionale del Club, da vivere come una grande famiglia, all’insegna dell’armonia, condivisione e piacere di stare insieme, per costruire una realtà associativa coesa e partecipata;
– vicinanza ai giovani: grande attenzione sarà riservata al mondo giovanile, nella consapevolezza che il rapporto con le nuove generazioni rappresenti un elemento essenziale per il presente e il futuro dell’associazione. In questa prospettiva assume un ruolo particolarmente significativo il rapporto con i Leo, ai quali è stato rivolto un messaggio di particolare attenzione e fiducia. Sono considerati una vera e propria linfa del Club e una speranza per il futuro, in quanto parte integrante della realtà associativa. Il coinvolgimento dei giovani dovrà quindi essere accompagnato da un dialogo costante, dalla condivisione delle attività e dalla valorizzazione delle loro idee, energie e capacità.
Sul piano operativo il Presidente Ferrantino ha presentato un’attività di service ben articolata, capace di intervenire su differenti ambiti della vita sociale: solidarietà, inclusione, prevenzione, cultura, giovani e aggregazione: da service storici come il torneo del burraco solidale, la regata velica, la mensa solidale ai più innovativi come il Concerto di Natale, alla sfilata di moda, alla passarella dei cani… tutti i service saranno accomunati da un ruolo attivo di ogni socio e una responsabilità condivisa nel contribuire alla realizzazione delle iniziative.
A sintetizzare la filosofia del programma, come già detto, è il motto “La bellezza del servizio”, che racchiude il significato più profondo dell’impegno associativo: mettere a disposizione tempo, competenze ed energie per gli altri, trasformando la partecipazione in azioni concrete a favore della comunità.
Con il tocco di campana finale, il Presidente Ferrantino ha chiuso ufficialmente la riunione, dando il via ad un anno sociale all’insegna della partecipazione attiva, spirito costruttivo, impegno condiviso e rinnovato entusiasmo.

